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13 May 2008
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Full Coverage: War and peace

June 2007

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» The OneWorld Climate Change Guide
The aim of this Guide is to provide an introduction to the subject of Climate Change with particular emphasis on the problems faced by developing countries

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2008
28.06.2007 The violation of minority rights is often a first sign of an approaching conflict, which could be prevented by protecting minority communities at an early stage, Minority Rights Group International (MRG) has stated in a new report.
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Related topics/regions: [Africa] [Human rights] [Social exclusion]
Image: © United Nations
26.06.2007 The UN Mission has welcomed the decision of the Nepalese government to hold elections to the Constituent Assembly on 22 November, 2007. The election is seen as a progressive step in the direction of peace and democratically elected
Constituent Assembly.
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Related topics/regions: [South Asia] [Nepal] [Human rights] [Democracy] [Governance] [Peace]
Mark Stuart Ellison
23.06.2007
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Related topics/regions: [United Kingdom]
Image: Mark Stuart Ellison
Vicenza: lo striscione alla testa della marcia  - foto A. Mastrotto
21.06.2007 Vicenza è oggi il crocevia delle contraddizioni che scuotono il nostro tempo. In tre modi la decisione di costruire la nuova base militare americana, nonché il modo in cui questa decisione è stata presa e resa nota, rompono la convivenza. Prima di tutto rompono la convivenza interna della comunità cittadina. In secondo luogo si rompe la convivenza internazionale per la sostituzione della guerra alla politica come modalità di rapporto tra i popoli. La terza rottura che in tal modo si è prodotta è quella tra la comunità e il governo. La domanda è perché il governo non ne ha voluto neanche parlare. Come se si trattasse di materia non disponibile, di “affari riservati” secondo una nomenclatura in uso in altri ordinamenti. Perché si tratta di una base per azioni di deterrenza e ritorsione nucleare previste nel quadro di una pianificazione militare chiamata “Punta di diamante”. di Raniero La Valle
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Related topics/regions: [Activism] [Civil society]
Image: Vicenza: lo striscione alla testa della marcia - foto A. Mastrotto
Civilian victim of war
13.06.2007 Sodan oikeussääntöjä määrittävien Geneven sopimusten lisäpöytäkirjat täyttivät kesäkuun alussa 30 vuotta. Täydennykset vuonna 1949 solmittuihin sopimuksiin ovat edelleen ajankohtaisia.
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From: Punainen Risti
Related topics/regions: [Justice and crime]
Image: Civilian victim of war © International Committee of the Red Cross
 L'elicottero A129 Combat Agusta in esercitazione
12.06.2007 Ancora una volta i dati del SIPRI, l'autorevole Istituto di ricerca della pace di Stoccolma, confermano le preoccupazioni già espresse da Rete Italiana Disarmo sull'allargamento delle maglie a favore dell'esportazione di armi italiane. Infatti, con 860 milioni di dollari, l'export militare italiano segna nel 2006 un record ventennale: era dal 1985 che l'Italia non superava gli 800 milioni di dollari di esportazioni di armamenti. "La decisa ripresa dell'esportazione militare italiana preoccupa ancor più Rete Disarmo per due motivi: negli ultimi anni la metà delle esportazioni militari italiane è diretta a nazioni fuori dall'area Nato-Ue, a paesi altamente indebitati che spendono ampie risorse negli apparati militari e dove spesso si verificano gravi violazioni dei diritti umani; la forte impennata dell'export armato italiano è parte dell'incremento costante delle esportazioni militari dei Paesi dell'Unione europea che ormai si apprestano ad essere i primi protagonisti mondiali in questo particolare mercato" - afferma Rete Disarmo.
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Related topics/regions: [Activism] [Arms & military]
Image: L'elicottero A129 Combat Agusta in esercitazione
Rapporto Sipri 2007
11.06.2007 Nel 2006 l'Italia, con 29,9 miliardi di dollari, scende all'ottavo posto nella graduatoria per spese militari nel mondo scavalcata dalla Russia (34,7 miliardi): ma con una spesa militare pro-capite di 514 dollari supera per il terzo anno consecutivo quella della Germania (447 dollari pro-capite), mantenendo in questa graduatoria il settimo posto. Sono le prime cifre che un'esclusiva di Unimondo rende note in Italia, tratte dal Sipri, l'autorevole Istituto di ricerca della pace di Stoccolma che oggi ha divulgato il Rapporto 2007. Anche per quando riguarda l'esportazione di armamenti convenzionali, l'Italia perde un posto rispetto al 2005, scendendo al settimo, ma con 860 milioni di dollari di esportazioni militari segna un record ventennale: era dal 1985 infatti che l'Italia non superava gli 800 milioni di dollari di esportazioni di armi. E con vendite di armamenti per oltre 9,8 miliardi di dollari e un incremento del 37,5%, nel 2005 Finmeccanica balza al settimo posto tra le principali aziende produttrici di armi nel mondo. (di Giorgio Beretta)
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From: Unimondo
Related topics/regions: [Activism] [Arms & military]
Image: Rapporto Sipri 2007

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